Poesie

Ali

Non mi ricordo…ma ,da qualche parte,

in fondo ad una strada senza sbocchi

o nel letto di un fiume,in mezzo ai sassi,

trovai per caso ( un colpo di fortuna)

una spezzata ala di farfalla.

Da allora la conservo,mi sta a cuore,

non darle luce intensa,per paura,

che troppo sole poi me la scolori!

Di notte,non le faccio mai mancare

l’umile raggio di un lume votivo:

il buio non si addice alla sua grazia,

disperderebbe i fiori del mattino.

Geloso non la mostro mai ad alcuno

temendo che con sgarbo la ferisca

con stucchevoli frasi di compianto.

Intanto le ho promesso che ogni giorno

cerco per lei quell’ala che le manca,

che porti su nel cielo, insieme al vento,

ognuno che in terra si trascina.

2006

Acque

Tu bevi poco

la tua bocca è asciutta!

Acqua per te

sia il fiume mio d'amore.

Soffre la lingua

che non tocca lingua,

fà che la sete tua

di me assapori.

Fammi sentire

la tua fonte chiara

avide ho labbra

del segreto frutto.

Fammi bagnare

nel giardino oscuro

nella rugiada tua

nel tuo bel fiore!

Acqua

Dimenticando,

per dimenticare,

divenni…. Acqua !

Cominciai ad amare .

Acqua maestosa

Immobile…

..di abissi.

Acqua leggera

frivola

di pioggia estiva.

Acqua irrequieta

allegra

di timida sorgente.

Acqua solenne

morbida

saggia di fiume.

Acqua eterea

di un fiore

un frutto,un filo d’erba.

Acqua densa

vischiosa

di tronco,di una foglia.

Immagine originale

Acqua rara

segreta

di sabbia di deserto.

fiume.jpg

Acqua amica

sincera

di un cane,una formica.

Acqua regale

altera

di lago,di un ghiacciaio.

Acqua insolente

perfida

ribelle e solare d’uomo.

Dimenticando per dimenticare

divenni acqua…

si !

me lo ricordo.

1977

A te

Gioca col buio

fiore della notte

l'ombra col tuo passare

è solo luce.

Muto silenzio

carezza

eco leggera,

la voce tua

finestra di speranza.

Muore l'inganno

nell'attesa,

è giorno

che dolce la tua mano

osi sfiorare.

Tace il respiro

trattenendo il fuoco

fisso la bocca tua

fonte di vita .

Piango al tuo seno

l'ora tua che scocca

il cuore fermo

nell'eterno figlio.

Veglio piangendo

pregando senza Dio

che mai l'angelo tuo

mai ti abbandoni.

Dormi serena ,

come mai ,

sorridi .

Nella tua notte

porterai il mio cuore .

A Tommaso

Gli uomini veri,

spogli delle gemme

dei fiori

che l’inganno del tempo

ci destina,

dimenticano in fretta

i dolci..amari giochi

della stagione andata,

e restano,

radici profonde,

ad attendere muti

le nuove piogge .

Quest’attesa..

..è un canto senza note,

…una danza di passi leggeri

senza impronte.

..un volo di farfalle sopra le nuvole.

Nell’operare è il tempo

destinato all’oblio.

Amore ? ..

..E’ silenzio !

..un sorriso dell’anima !

D’improvviso sai

che non sei mai solo.

2003

A Tania

Con le mie piccole mani

solleverò la terra

ai tuoi piedi

finché tu possa guardare

dalle montagne

il mare.

Con le mie piccole mani

scaverò nel cielo

sentieri luminosi

e tu navigherai

oltre il confine

il mare

Con le mie piccole mani

dipingerò il tuo volto

perché possa incontrare

oltre i colori

il sole.

A Rosaria

Fragile

imperturbabile roccia.

Al fragore del tempo

scegli i silenzi...

momenti fugaci,

attese infantili.

I desideri

non hanno domani.

Dolce presenza

tra amare figure.

Ombra leggera

senza paure.

Tua e' la mano

che accarezza il cuore,

eco di filastrocche

fili di seta

ricami

memorie.

Fragile

imperturbabile roccia.

Brezza di mare,

profumo di pane.

Con muta preghiera

mi inchino al tuo altare:

Sei fragole e sale !

A Mariachiara

Pudico il tempo,

incantato,

oggi si arresta

al tuo respiro.

Si nascondono i fiori nell’attesa

di un tocco di colore,

un tuo sorriso.

Magia di un sogno

di chi vuol sognare…

canto silente

di chi sa ascoltare.

Vivi serena !

Il tempo…è tuo !

..Domani ?

nessuno ruberà

ciò che non hai.

2001

A Fabiano

I fiori di serra

hanno smarrito i segreti

ebbri di rugiada

dei fiori di campo,

né sono custodi fedeli

di essenze leggere

strappate

al sole che dorme,

per offrirsi

al vento.

gabbiani.jpg

Le acque dei porti

hanno perduto i sapori

scolpiti di schiuma

dei mari selvaggi,

né sono antichi forzieri

d’impavide imprese

di chi,

temerario,

offriva perle alle stelle .

I santi dei cieli non erano idee

ma uomini veri,

con dubbi,

conflitti,

con rabbia ed amore.

Né amavano morbidi panni.

I santi

di oggi e di sempre

son solo ribelli !

1981