Poesie

Prima vera

Nascosto alla luce del cuore

in angoli bui della mente

sotto l’oblio della neve

non si cancella il sapore

delle ferite d’amore.

Quelle mancate carezze

l’indifferenza al sorriso

il viso duro inasprito

per una cosa mai detta

quella stretta di mano

fugacemente sfiorarsi

cerca ricordi più dolci

forse soltanto toccarsi.

Stanco di pioggia il mattino

stenta a lasciare la notte

porta nell'aria il sapore

di caldo pane il profumo

si perderà questa sera

appena un segno ,un avviso ,

ritornerà prima vera .

2008

Piogge

Scivolare tra cielo e terra

mentre pozzanghere di pensieri

indugiano

cercano

un filo di sole.

Mi guardi

Mi chiami

Non so risponderti.

Perchè tu dica

Perchè tu dica

questo silenzio

è canto...

spenta la luce ,

ti seguirò ,

tua ombra.

Perchè tu dica

questo ricordo

è vento...

chiusa la porta,

ti scalderò ,

tuo sole .

Perchè tu dica

questo mio volto

è ignoto...

perse le chiavi ,

ti seguirò

tua onda .

Perchè tu dica

ogni poesia

è mai niente...

fermo il respiro ,

ti perdero'

tuo mondo .

Per questa volta

Per questa volta,

sarà l’ultima volta !

lasciami…padre

raccontarti un sogno.

Solo un istante

resta ad ascoltarmi…!

..hai tanta fretta!

..so che devi andare.

addio.jpg

…Tu sai,non ho dimenticato

i tuoi silenzi dolci come fiabe !

…quando …la sera

accanto ti sedevi

ad aspettare che…mi addormentassi !

Tu sai..mai ho conosciuto

un amico più caro

che giocasse

con le piccole cose del mio mondo,

come facevi tu…compagno mio !

…Il tempo passa in fretta

e inutilmente

riscaldo le tue mani tra le mie.

…il tuo respiro..

è un canto..

che si leva …su nel cielo,

e mi conforta…ancora !

…più dolce,

come neve al sole,

si sciolgono l’angoscia…la paura !

Ora mi è chiara ogni tua risposta

ai mille perché ti ho sempre posto.

Salpa la nave tua e all’orizzonte…

brilla una luce nuova…

…come un faro !

E’ tardi…

E’ tardi…

so che devi andare..

..una parola ..ancora…

Quel Segreto

che sempre

promettevi di svelare ?

…amore ?…

…mi è sembrato di capire !

chissà…

…chissà se riuscirò,

come tu vuoi,

a te

soltanto un po’…rassomigliare.

1989

Per Anna

Il dolore.

Quel nodo stretto alla gola

nessuna lacrima lo potrà slegare .

eppure… è un dono !

credimi Anna… un dono !

La gioia più grande

non dura che un lampo

e mai sapremmo vivere

in questa nostra carne

l’eco eterna dell’anima.

Il dolore…. No !

Ci sembra eterno !

Qui,sulla terra il cuore si ribella

in attesa di un sole che non conosca buio.

Tu conosci l’eterno.

Non c’è che attendere

e tornerà il sorriso.

In fondo…lo sai..

Tutto passerà in fretta.

1995

Pensiero nel vento

D’incanto divento

un pensiero nel vento

gioioso,contento,

tra Capri e Sorrento.

Seguendo l’istinto

rincorro un gabbiano

che vola lontano

laggiù a Positano .

gabbiani.jpg

Perduto nel niente,

volo contro corrente ,

e voi ,amabilmente ,

non seguitemi

gente .

Una nota soltanto:

non sarà per rimpianto

se dal mare ,ogni tanto,

sentirete il mio canto.

2007

Paola

I primi della classe,mi ricordo,

seri…compunti,

sempre un poco tristi !

Avevano cartelle tutte grige

come le buste della spazzatura.

Ed i quaderni ?

la copertina ,tutta nera, a lutto !

preziosi ed intoccabili dagli altri,

in perfetta fila sopra il banco,

monumenti dei temi diligenti

eco di pomeriggi senza giochi !

I tuoi quaderni rosa,verde e rossi,

ridenti come fiori in primavera,

erano sparsi indifferentemente

buttati là, come i tuoi pensieri,

i tuoi capelli sciolti, i tuoi sorrisi !

campagna.jpg

Paola non eri la prima della classe

perché non t’importava proprio niente

di mostrarti arrogante di sapienza

come le mummie vanto delle mamme !

Eri così. Semplicemente bella

della tua età ! leggera come il vento.

nessun tiranno ti rubava il tempo

oltre il dovuto e già sapevi,furba,

che i monumenti il tempo li cancella,

i prati …no!

I prati danno i fiori !

1983

Nun me ne vaco

Io no!

Io NO , nun me ne vaco!

Lasciate vuje pe'sempre

'sti vicule fetiente,

'Sta puzza ca nun saglie

'sti strade chiene 'e fuosse,

'stu mare ca respira

n'aria avvelenata.

Facesse 'na lavata!

trasenne casa casa

pe' piazze

pe' mercate

lavasse 'e monumente

'a capa 'e tutta 'a ggente

pecche' nisciuno lava!

So' muort tutte 'e spazzine

co' tifo, co' culere,

nun passa 'nu pulmanne

e se cammina a ppere!

Munnezza a tutt''e parte

te trase int' 'e cervelle,

se perde 'o sentiment.

Napule è 'na Signora:

Fa sempe finta 'e niente!

sta zitta, s'addulora

ma te surride semp.

Spurcatela cchiu' assaje!

Nisciun dice nient!

Io sulo m'allament

ma nun 'a lasse maje.

Novembre

Nuove ombre

mandano le stelle

con una pioggia sporca

senza scampo

umida mente

tra le foglie il vento

soffoca pianti

trascinando fango.

Piove nov'ambre

piove lentamente ,

senza frammenti

accarezzando canti

strisciando sotto i muri

ombrelli aperti

i pugni chiusi in tasca

si va avanti.

Piange novembre

sangue il melograno

duro tra i denti

è duro da ingoiare .

Sale dal mare

profumo di cipressi

lampeggiano ceri

sugli altari.

Gridi alla notte

cerchi tra le stelle

schegge di luce

cadono lontano ,

della cometa

accenni di un segnale .

Ritornerà tra poco

il tuo natale.

Novembre

Per quali strade ormai

trascini le tue pene ?

A chi porti il tuo amore ?

Il tuo sorriso ?

L’ansie ?

Forse nel buio vaghi cercando

per noi,

La LUCE che

Mai

trovasti?

Una risposta

agli oscuri perché

di questa sorte amara !

Cerca là ,

tra le stelle ,

il Vero Tuo.

Portalo ai vinti !

Chiedi ! ed avrai !

Ora che tutto hai dato…

Fermati!…

Noi

ti seguiamo.

1969